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Compliance al D.Lgs. 231/2001 (L’Organismo di Vigilanza 231 nelle società di capitali)

 


Compliance al D.Lgs. 231/2001

L’Organismo di Vigilanza 231 nelle società di capitali

 

Roma, 26 Gennaio 2016 ore 16.00 - 18.30
CEIS - Università degli Studi di Roma Tor Vergata
Via Columbia 2
Sala del Consiglio – Edificio B, II piano


Programma
Locandina

Si prega di comunicare le adesioni al seguente indirizzo email: segr.ceis@economia.uniroma2.it

Il D.Lgs. 231/2001 ha introdotto nell’ordinamento italiano un regime di responsabilità̀ in sede penale a carico degli enti per alcuni reati commessi a vantaggio o nell’interesse dell’Ente, da persone fisiche che rivestono funzioni di rappresentanza, amministrazione o direzione degli enti stessi o di una unità organizzativa dotata di autonomia finanziaria o funzionale (posizioni apicali), nonché́ da persone sottoposte alla direzione o alla vigilanza di uno dei soggetti sopra indicati (soggetti sottoposti). 
Il Decreto n. 231 rappresenta l’attuazione degli impegni assunti dall’Italia, anche a livello comunitario ed internazionale, nell’ambito della lotta alla corruzione.

Lo spirito della legge è di assicurare condizioni di correttezza e trasparenza nella conduzione degli affari e delle attività̀ aziendali, attraverso la realizzazione di un sistema di controllo interno. Inoltre, il Decreto cerca di affrontare il problema della corruzione in modo pro-attivo, favorendo lo sviluppo della consapevolezza nei Dipendenti, negli Organi Sociali, nelle Società̀ di Service, nei Consulenti e nei Partner, e più in generale nei “soggetti terzi” che operino per conto o nell’interesse della Società̀ nell’ambito delle “Aree di attività a rischio” e dei “Processi strumentali”, di poter incorrere - in caso di comportamenti non conformi alle prescrizioni del Codice Etico e alle altre norme e procedure aziendali - in illeciti passibili di conseguenze penalmente rilevanti non solo per sé, ma anche per la Società̀.
In presenza di attività che dimostrino l’elaborazione e l’adozione di modelli organizzativi e gestionali idonei a prevenire la commissione di fatti penalmente rilevanti al proprio interno e nel proprio interesse, la responsabilità penale della società non sussiste.

Per creare consapevolezza occorre, quindi, formare e informare il personale, ed è anche per questo motivo che è stato organizzato questo incontro che vedrà i maggiori esperti del tema discutere dei nuovi orientamenti e delle linee guida recentemente diffuse.